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Trento
16 giugno | 21:21

 "Con i cambiamenti climatici si amplia il periodo di attività delle zecche", nel 2024 un caso di Tbe. Già registrati 4 episodi di febbre da Dengue 

I dati sono quelli che sono stati forniti nelle scorse ore dall’Istituto Superiore di Sanità. Tutti i casi segnalati di Dengue sono stati contratti durante viaggi all’estero, ed in seguito notificati in Italia

"Con i cambiamenti climatici si amplia il periodo di attività delle zecche", nel 2024 un caso di Tbe

TRENTO. Sono aumentati a 259 i casi di infezione confermata da virus dengue segnalati all’Istituto Superiore di Sanità dall’inizio dell’anno al 10 giugno 2024 in Italia.

 

Fortunatamente non sono stati segnalati decessi. Si tratta di casi contratti durante viaggi all’estero, ed in seguito notificati in Italia. Il dato è stato segnalato dall'Iss che mostra come anche in Trentino in questi primi mesi dell'anno siano stati 4 i casi di dengue registrati. 

 

Dal 1 gennaio al 10 giugno 2024, al sistema di sorveglianza nazionale risultano: 259 casi confermati di Dengue (tutti associati a viaggi all’estero, età mediana di 43 anni, 50% di sesso maschile e nessun decesso); 4 casi confermati di Zika Virus (tutti associati a viaggio all’estero, nessun decesso); 4 casi confermati di Chikungunya (tutti associati a viaggi all’estero, nessun decesso); 12 casi confermati di infezione neuro-invasiva da Tbe (tutti autoctoni, età mediana di 55 anni, 67% di sesso maschile e nessun decesso); 2 casi confermati di infezione neuro-invasiva da Toscana Virus (tutti autoctoni, nessun decesso). 

 

In Trentino, come già detto, i casi di dengue sono stati quattro nel 2024 fino ad oggi. Si tratta, come nel resto d'Italia di casi importati che vengono poi diagnosticati in Italia. 

 

Il periodo di incubazione va dai 3 ai 14 giorni mentre il periodo medio di incubazione è di 4-7 giorni. L’ infezione può essere asintomatica in più del 50% dei casi o caratterizzata da una malattia febbrile moderata, la febbre da dengue , fino ad arrivare, in circa il 5% dei casi sintomatici, alle forme più gravi. Il tasso di mortalità può infatti variare da meno dell’1% fino a circa il 10-15 % nelle forme gravi.

 

In Trentino in questi primi mesi del 2024 è stato registrato anche un caso di Tbe da zecca. E' stato segnalato alla fine di marzo ed ha riguardato una persona adulta.  “Ormai i cambiamenti climatici – ha spiegato a il Dolomiti Maria Grazia Zuccali, direttrice dell'Unità operativa di igiene e sanità pubblica del Dipartimento di prevenzione dell'Apss -  determinano una maggiore estensione stagionale dell'attività delle zecche e si vede come l'incidenza dei casi si allarga durante l'anno. Non solo nei periodi estivi ma i casi si manifestano anche al di fuori dell'arco temporale a cui eravamo abituati. Abbiamo autonni più caldi e primavere più calde e umide. Due fattori importanti”

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